Piccole storie d'amore (per i libri) - "Un
momento sacro"
È un piacere, ogni sera, ritirare le Librerie
degli Onesti: alcuni libri del mattino hanno
ceduto il posto ai libri lasciati a mezzogiorno,
i libri della sera si preparano speranzosi
a ritrovare anch'essi un nuovo padrone nel
giro di poco tempo. Si prendono le monetine
dal salvadanaio ( perché chi non baratta
lascia sempre una piccola offerta) e se i
libri appena arrivati ne hanno bisogno si
provvede a spolverarli e a dargli un'aggiustatina;
poi si rimettono in bella fila, a nanna,
aspettando di rimetterli in strada, il giorno
dopo.
Una volta, in una cassettina
un po' appartata,
notammo che i libri erano
sempre gli stessi
da svariati giorni, eppure,
ogni sera, si
trovavano nel salvadanaio
alcune monete.
Per giorni e giorni, la
libreria sembrava
intatta ma, nonostante
ciò, ogni sera c'era
sempre qualche moneta nel
bussolotto. Chi,
ci domandavamo, trovava
sensato lasciare
un'offerta tutti i santi
giorni senza prendere
nessun libro in cambio?
La storia è andata
avanti per due settimane
e finalmente, un
caldissimo giorno di luglio
si è svelato
il mistero: alcuni muratori
albanesi impegnati
nei paraggi, dopo mangiato,
si prendevano
un libro ciascuno e poi,
seduti all'ombra,
passavano un'oretta sprofondati
nella lettura.
A fine pausa riponevano
diligentemente i
volumi.
Dopo qualche giorno i lavori
sono finiti
e i muratori sono andati
via.
Quella sera abbiamo trovato
un'offerta particolarmente
generosa nel barattolo.
E, finalmente, mancavano
sette o otto libri.
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